Scusa maaaa… tu bruxi?!?
Oggi niente acquari, volevo scrivere di un argomento nuovo, che riguarda anche me..
Avete mai sentito parlare del bruxismo? Io mai, fino a quando parlando con dei colleghi ho saputo che alcuni di loro la notte digrignavano i denti. Mi sono resa conto che il mio compagno non era l’unico a sentire rumori inquietanti provenire dai miei denti di notte.
Secondo wikipedia il bruxismo consiste nel digrignamento dei denti, dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, soprattutto durante il sonno. Generalmente viene considerato come una parafunzione, ovvero un movimento non finalizzato ad uno scopo. Si tratta di un fenomeno abbastanza diffuso presso la popolazione (5-20%) e generalmente non viene avvertito dalla persona interessata. Il rumore causato dallo sfregamento dei denti, invece, può disturbare il sonno del partner di letto e talvolta può essere talmente forte da potersi udire anche in altre camere.Il digrignamento perdura per 5-10 secondi e, durante la notte, questo evento può ripetersi varie volte. Tipicamente, l’episodio compare nella fase II del sonno (il che può anche essere evidenziato da artefatti che compaiono sul tracciato elettroencefalografico).
Secondo Dica33.it non si conosce la causa esatta del bruxismo, piuttosto una serie di fattori che possono indurre questo comportamento. Alcuni son meccanici, per esempio il non perfetto allineamentodelle due arcate dentarie oppure la presenza di precontatti, cioè la situazione in cuiun singolo dente va a toccare il corrispondente dell’altra arcata prima degli altri. I precontatti sono abbastanza frequenti in caso di applicazione di corone (capsule) che possono essere troppo lunghe rispetto al dente che vanno a sostituire. L’altro tipo di fattori è invece psicologico, in quanto è stato provato che il bruxismo insorge spesso nelle persone sottoposte a stress prolungati. Infine, è stato provato che se il disturbo si presenta già nell’infanzia tende a permanere in età adulta.
Inoltre in molti riportano che non esistono farmaci per curare questo disturbo.
Le soluzioni sono più di tipo preventivo che curativo e consistono nell’utilizzo di un bite, meglio se modellato sui propri denti (e per propri intendo quelli della persona che ne soffre, non del dentista…ha ha ha)
Personalmente ne soffro, credo, da parecchio vista l’usura che mi è stata trovata, anche se ne sono a conoscenza solo da un anno (mi ero accorta da tempo di avere qualche problema, la mattina mi svegliavo con il viso stanco e qualche dolore al collo, e una scheggiatura su un incisivo era quasi sparita).
Le soluzioni in un periodo di magra come lo scorso anno erano poche (mancanza di fondi) e parlando col dentista, la soluzione, ovvero un bite personalizzato, mi sarebbe costata moooolto, anche più di mille euri, quindi mi sono attivata ed ho cercato in internet qualche soluzione alternativa: gomme da masticare prima di andare a dormire (lasciamo perdere), scaricare la tensione in palestra (effetto contrario al sonno… non dormivo più per l’iperattività, quindi poteva essere una soluzione, visto che dormendo poco non raggiungevo il REM e non masticavo), tentare di dormire con la bocca aperta o con i denti non serrati (provateci, o sbavate o russate o parlate nel sonno, e in ogni caso vi ritroverete a digrignare ugualmente), infine ho chiesto in farmacia informazioni su uno di quei bite automodellanti che pubblicizzano in tv (DottBrux), ma dopo essere passata in farmacia e aver trovato ben 2 farmacisti che non sapevano nemmeno della sua esistenza, ho deciso di informarmi da sola anche in questo caso. Tutti ne parlavano più o meno male, quindi ho rinunciato ad ordinarlo, e mi sono tenuta il problema.
In molti infatti non si erano trovato bene: alcuni perchè dopo poche settimane bucavano lo strato morbido (automodellante) ed erano costretti a comprarne un altro, altri perchè avevano avuto gengiviti a causa dello scalino (sempre della parte automodellante) che infilava lo “sporco” dai denti a sotto il colletto gengivale, quindi salvavano i denti ma non le gengive, e molti giovani dentisti ringraziavano…
Ho aspettato parecchio, fino a quando, parlando di questo con i miei genitori, e riportando le parole e i costi del dentista, mi hanno parlato di un loro vecchio amico odontotecnico in pensione, che continuava a fare lavoretti ormai come hobby.
Mi si è aperta una speranza!
Rivoltami a questo gentilissimo signore, il mio problema è risolto con un byte rigido (devo solo ricordarmi di mettere il bite ogni sera, e non è sempre facile ricordarsi) ed il costo è stato veramente modesto, in pratica uguale a quello della farmacia, ma fatto da un professionista.
In primis mi è stato preso il calco dei denti, su cui si sarebbe studiato il modello migliore per modellare il bite.
Grazie a questo modellino 1:1 dei miei denti, ho visto che….. l’arcata inferiore è tutta storta a causa di un dente del giudizio (!*!#!), che ha alzato e spostato in avanti la semiarcata inferiore sinistra. In poche parole il mio problema era doppio, perchè oltre a stringere forte i denti, le due arcate, inferiore e superiore, non combaciavano, e questo nel corso degli ultimi anni, mi ha causato anche una lieve asimmetria della parte mandibolare, spostata verso sinistra. Premetto, non ho mai avuto una carie fino ad ora, ho frequentato poco gli studi dentistici ed ho solo 2 denti del giudizio, di cui uno è stato tolto a 20 anni, quindi credo sia del tutto normale che mi sia accorta delle mie anomalie solo da poco tempo.
In pratica il mio disturbo era causato da due fattori: lo stress e le due arcate che non combaciavano nel modo giusto.
Secondo, se avessi aspettato ancora i miei incisivi avrebbero fatto la fine dei denti del cavallo… pareggiati, potevate definire la mia età in base alla stella dentaria, con la differenza che i miei denti non continuano a crescere…
Incisivi superiori ed inferiori, sfregando uno sull’altro si usuravano, questo ha portato a levigare la cima degli incisivi inferiori, che quindi avevano la stessa altezza e la cima di larghezza maggiore rispetto a quella che dovrebbero avere a questa età e liscia. Gli incisivi superiori idem, solo che l’usura è avvenuta più nella faccia linguale, ovvero quella interna.
Il bite ha risolto quindi 2 problemi: almeno di notte la “postura” della mia mandibola è corretta, ovvero centrata, e grazie al bite, le due arcate non si incontrano, poichè il mio nuovo apparecchietto ha uno spessore, in modo da non far toccare i denti superiori e inferiori.
La notte continuo a stringere i denti ma almeno non mi dovrò mettere la dentiera a 30 anni!!!
Il consiglio è di non sottovalutare il problema, i denti definitvi crescono una sola volta.. se vi trovate i muscoli della faccia stanchi al mattino, o con mal di schiena o al collo non dovuti al materasso, e dormendo con qualcuno, questo vi dice che la notte sembrate un lupo affamato, correte da un dentista o da uno studio odontotecnico!
ciaooo
Keep working ,great job!
Aiuto!! vorrei tanto sapere l’indirizzo di quel gentilissimo signore che oramai stà in pensione e che ha fornito il byte rigido alla “internauta” che ha scritto questo post; se ha risolto il suo problema, potrà sicuramente risolvere quello di mio figlio. Grazie anticipate anche per aver fatto prima di me questa ricerca che sicuramente potrà servire a tanti altri.
Il signore tanto gentile, odontotecnico in pensione, deve sapere e dovreste saperlo anche tutti voi, che non può e non deve prendere impronte, perchè le impronte può rilevarle solo un odontoiatra(laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria) mentre un Odontotecnico si deve limitare ad eseguire il byte secondo le istruzioni date dal medico.
Pensate che per tutte le parafunzioni e le disfunzioni T.M. (temporomandibolari) spesso è necessario un super specialista (laureato in odontoiatria e specializzato in disfunzioni T.M.) che dopo una accurata visita, il rilievo delle imbronte di entrambe le arcate, il rilievo, tramite un miografo delle forze muscolari, l’individuazione della chiusura centrica, lo spazio libero residuo, l’altezza di articolazione, movimenti di protrusione e di lateralità può stabilire come deve essere fatto il byte. Inoltre lo stesso byte non può essere usato per più di sei mesi perchè poi deve essere modificato per continuare ad avere effetto altrimenti diventa inutile. Figuriamoci se tutto questo può essere fatto da quel sigore tanto gentile o da un generico byte(estremamente pericoloso) preso in farmacia!!!
Buon byte a tutti.
Dott.RobertoRossi
Odontoiatra Specialista in Parafunzioni e disfunzioni T.M
Professore incaricato cattedra di odontoiatria università di Berna
Anche io soffro di questo problema, mi sveglio sempre con dolori alla mandibola e dei tagli sulle pareti della bocca…mi sono rivolto al mio dentista dott. Jurgen W.Berlin, il quale dopo una accurata visita mi ha detto che il mio problema era dovuto al cambiato posizionamento dei denti causato dall’apperecchio ortodontico che avevo portato per anni… oltre alle soluzioni, tutte grosso modo provvisorie, descritte da voi, mi ha parlato di una sorta di byte (non so il nome tecnico) su misura, che si posiziona solo sugli incisivi superiori, questo non permette alle due arcate dentarie di venire a contatto diretto o di slittare l’una sull’altra, i denti non si consumano e i muscoli non si contraggono. Con i byte tradizionali infatti invece di masticare dente su dente, si finisce con il masticare il byte stesso, sì, si preservano i denti, ma i dolori muscolari restano… certo si tratta sempre di prevenzione e non di cura, ma visto il costo tuttosommato contenuto…